

Martedì 18 settembre ’07 la sala del Teatro Fraschini di Pavia, affollata in ogni ordine di palchi, ha ospitato la serata di presentazione della nuova stagione 2007/2008. Quest’anno il tradizionale appuntamento durante il quale al pubblico pavese vengono fornite le anticipazioni sulla programmazione del proprio teatro è coinciso con l’annuncio della nascita della Fondazione Teatro Fraschini: avvenimento che costituisce una svolta di importanza fondamentale per la vita di quest’istituzione che grazie ad una diversa organizzazione amministrativa ed all’apporto concreto di nuovi sponsor, potrà garantire una programmazione qualitativamente sempre più valida incrementando ulteriormente l’apprezzabile livello artistico che ha sempre contraddistinto l’attività di questo teatro.
L’avvenimento è stato giustamente messo in rilievo durante gli interventi dei politici locali, sponsor e membri del consiglio di amministrazione del Teatro Fraschini che si sono avvicendati sul palco durante la serata, mentre è toccato al Direttore Artistico illustrare le novità presenti in cartellone per la stagione prossima ventura. Fiore all’occhiello di una programmazione variamente articolata fra percorsi che comprendono spettacoli di prosa, danza, operetta, musica sinfonica ecc. la stagione operistica 2007/2008 propone una serie variegata di titoli che spazia dai capisaldi del repertorio più conosciuto ed apprezzato dal pubblico ad opere meno rappresentate fino ad includere un lavoro del ‘900 poco frequentato in Italia e che costituisce sicuramente un’occasione preziosa per accostarsi al teatro musicale di Britten.
Per inaugurare degnamente la nuova stagione e per festeggiare la neonata Fondazione del Teatro Fraschini è stato offerta al pubblico pavese l’occasione di ascoltare ed applaudire uno dei più importanti ambasciatori della cultura musicale italiana nel mondo: il celebre violinista Uto Ughi il quale, ottimamente accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Roma, ha proposto una lettura puntuale ed avvincente di brani di Mozart, Mendelssohn, Wieniawski, Saint Saens e Paganini che hanno giustamente acceso l’entusiasmo del pubblico in sala.
La Stagione 2007/2008 in dettaglio
Fulvio Zannella