Gentilissimo Signore,
I sottoscritti riuniti in Comitato Promotore, espongono alla S.V. la finalità del loro programma, annunziando l’avvenuta costituzione in Firenze di un’associazione civile, denominata ‘SOCIETÀ DEGLI AMICI DELLA MUSICA’ che si propone lo sviluppo della cultura musicale […]
Firenze, 16 Marzo 1920
Con questo documento, firmato, tra gli altri, da Ildebrabando Pizzetti, Carlo Placci e Alberto Passigli, e inviato a molte famiglie della buona società fiorentina, inizia la storia degli Amici della Musica di Firenze. Storia raccontata nel bel volume L’Associazione Amici della Musica e l’origine delle istituzioni musicali fiorentine scritto da Johannes U. Müller e pubblicato dalle Edizioni Cadmo.
Il volume è in gran parte dedicato alle vicende istituzionali dell’Associzione, ai suoi rapporti con le istituzioni cittadine ed il regime fascista e, soprattutto, al ruolo da essa giocato nella nascita del Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Un libro che colma una lacuna nell’indagine storiografica delle istituzioni fiorentine che la Città e l’amministrazione sembrano, troppo spesso, trascurare e stimolante nell’offrire spunti di riflessione su argomenti ancora oggi delicati e spinosi quali i rapporti fra le istituzioni musicali ed il fascismo ed in generale quelli fra regime e cultura.
In attesa del promesso volume dedicato all’approfondimento e all’analisi degli aspetti artistici e delle programmazioni concertistiche dell’Associazione, è riportato in appendice l’elenco completo dei concerti tenutisi fra il 1920 e il 1951. Elenco ricco dei più nomi del concertismo nazionale ed internazionale a cavallo della Seconda Guerra Mondiale e che farà sussultare più di un amante del repertorio cameristico.
Edoardo Saccenti