Il 7 gennaio si è spento, all’età di 85 anni nella sua casa vicino alle Rive, Raffaello De Banfield uomo di cultura, compositore e già presidente di quello che fu il gruppo Tripcovich.
Con lui scompare uno dei protagonisti della storia economica e artistico-musicale di Trieste.
Raffaello De Banfield nacque a New Castle upon Tyne il 2 giugno del 1922.
Figlio dell'armatore barone Goffredo De Banfield e della contessa Maria Tripcovich, Raffaello fu persona di vasta cultura.
Studiò in Svizzera, a Trieste, all'Università di Bologna, al conservatorio Marcello di Venezia con Gian Francesco Malipiero e, quindi, ancora a Trieste con Vito Levi.
Conobbe in quel periodo Herbert von Karajan con cui instaurerà un lunghissimo rapporto di amicizia.
Nel 1946 si trasferì a Parigi, dove si perfezionò alla prestigiosa scuola di Nadia Boulanger. Ed è a Parigi che conobbe da vicino alcuni dei più grandi artisti (Ricasso, Poulenc e Cocteau).
Nel 1949 conobbe Roland Petit di cui musicò il balletto «Le Combat» che, presentato a Londra, fu il suo primo successo.
Raffaello De Banfield si divide, fino al 1958, tra Parigi e New York dedicandosi alla creazione di opere e balletti.
Nel 1964 divenne vicepresidente della Tripcovich nel 1964 e subentrò al padre, otto anni dopo, nella carica di presidente.
Nel 1972 fu nominato direttore artistico del Teatro Verdi di Trieste e manterrà questa carica fino al 1996.
Grazie alla sua disponibilità e generosità, durante il restauro del Verdi,l’autostazione di Trieste si trasformerà, in pochi mesi, nella Sala Tripcovich.
Nel 1979 divenne direttore artistico del Festival dei due mondi di Spoleto.
Nel 1986 si sposa con la contessa Graziella Brandolini d’Adda.
Raffaello De Banfield è stato uno dei personaggi più noti di Trieste in questi anni: incaricato nel 1972 della direzione artistica del Teatro Verdi, esercitò per un quarto di secolo questa delicata funzione con grande misura ed equilibrio, destreggiandosi fra sovrintendenti, consiglio d'amministrazione e gestendo conflitti anche con artisti dai nomi importanti.
Il teatro di Trieste, grazie a Raffaello De Banfield, può farsi vanto di essere rimasto al di fuori delle cronache giudiziarie che hanno coinvolto altri prestigiosi teatri.
Per dare una misura della sua attenzione, assiduità e puntigliosità nello svolgere il suo lavoro, molti ricordano ancora l'episodio in cui, ad una delle prove (!) di "Un ballo in maschera" si catapultò letteralmente sul palcosecnico per segnalare un quadro appeso storto.
Profondamente religioso ma anche galante e raffinato, amava il bello e l'arte del conversare: solo la musica, però, riusciva a commuoverlo nell'intimo.
Di seguito elenchiamo alcuni suoi lavori:
1946
Liriche per soprano e piccola orchestra
1949
Le combat, poema coreografico - Compagnie des Ballets de Paris di Roland Petit
1950
The duel, versione ampliata di Le combat - New York City Ballet di G. Balanchine
1953
”Much ado about nothing”, da W. Shakespeare, musiche di scena
1955
Lord Byron's love, da Tennessee Williams per grande orchestra
1956
Agostino, dal racconto di A. Moravia, balletto
1957
Lord Byron's love, da Tennessee Williams per orchestra ridotta
Quatuor, balletto in repertorio anche della Compagnia di M. Béjart
1960
Colloquio col tango, opera in un atto unico su testo di C. Terron
Tango pour femme seule, opera in un atto unico in francese su testo di L. Ducreux
1965
Alissa, opera in un atto
1967
Alissa, opera in un atto - prima volta a Trieste
1968
Serale, da R. M. Rilke, lirica per soprano e grande orchestra
Liebeslied, da R. M. Rilke, lirica per soprano e grande orchestra
1971
Agostino, dal racconto di A. Moravia, balletto nuova versione
1972
Tango, versione in tedesco di Colloquio col tango
Der Tod der Geliebten, da R. M. Rilke, lirica per soprano e grande orchestra
Der Sturm, da R. M. Rilke, lirica per soprano e grande orchestra
1974
Colloquio col tango, versione in serbo-croato
1977
For Ophelia, da W. Shakespeare, scena drammatica per soprano e orchestra
1985
Lord Byron's love letter, ripresa negli USA
1986
Vier Rilke Lieder, liriche per soprano e grande orchestra
Alissa, opera in un atto nel repertorio dell'Opera di Stato di Belgrado
1988
Vier Rilke Lieder, liriche per soprano e grande orchestra, a Graz e Trieste
Redazione OperaClick